In tutte le regioni d’Italia la viticoltura ha storia antica, ma solo pochi luoghi vantano come la Campania un contatto così stretto con le proprie origini. Le citazioni letterarie abbondano ed evidenze archeologiche non sono da meno. I Romani, evidentemente, si riferivano anche ai suoi raffinati vini nel parlare di “Campania felix”. Ed è nel cuore della Regione, tra il Tirreno e l’Adriatico, dove un tempo vivevano gli Irpini, un fiero e bellicoso popolo che fu sempre geloso della proprio autonomia e indipendenza, che la cultura enologica trova una fiorente espressione.

Nel cuore delle verde Irpinia si trovano i comuni di Pietradefusi e Montefusco, nell’area della media valle del Calore, ricche di bellezze naturali, in un binomio significativo di tradizione e modernità. Qui, fin dalla seconda metà dell'800, grazie all’ottima produzione di vini, era presente un fiorente commercio con il Piemonte e l’Emilia Romagna.
Pietradefusi è un centro di origine medioevale il cui toponimo riguarda la pietra presso la quale si fusero gente provenienti da zone diverse. Fu possedimento di numerosi feudatari tra cui gli Acquaviva di Aragona. Il territorio di Vertecchia e Grottone, sito nel comune di Pietradefusi, è il centro agricolo del paese rinomato per i suoi vitigni di aglianico e nel passato e nel presente ha avuto vocazione essenzialmente vitivinicola. In particolare il territorio di Vertecchia da tempi remoti ha sempre prodotto vini di qualità: Aglianico e Greco.
Montefusco è un antico centro di origine longobarda, posto sulla cima di una collina, capoluogo nel passato del Principato Ultra. Ancora oggi ci sono testimonianze artistiche del suo antico passato. Lungo i pendii di questo monte si allevano vitigni di greco di elevata qualità per la natura argilloso-calcarea del terreno.


Tel  +39 0825 959069 - Fax +39 0825 959034 - Pietradefusi (AV) Italy - P.iva 02339530640 Designed by SerSoft